Un caldo inverno...con Blumarine

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L'invero, diciamolo, è la stagione in cui si sta bene a casa, davanti alla TV, giocando con i propri cuccioli o cucinando dolcetti con i bambini. Quando fuori piove, il vento soffia impetuoso è bello rimanere nel proprio nido con un bela plaid soffice e caldo sulle gambe, leggendo un libro e sosrseggiando un buon tea. Blumarine ha pensato proprio a te. A te che ami il caldo e le cose soffici e coccolose. A te che, oìpreferisci passare un pomeriggio buio e freddo al lume di un solce fuoco del camino mentre guardi un film romantico. Un pladi, cuscini e accessori studiati per arredare il tuo salotto o la camera da letto, ma soprattuto per scaldarti il cuore.

Semplici accorgimenti per un piumino sempre perfetto.

Come ci suggerisce Cinelli, leader dei prodotti di alta qualità in campo di piumini d'oca, servono pochi accorgimenti per mantenre il tuo piumino come appena comprato. Sarà sempre soffice, avvolgente e caldo.

Seguite questa breve guida e il prodotto comprato sarà sempre come nuovo.

 

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Lavaggio

La piuma non teme le alte temperature, ma per il rispetto di fodere e tessuti è consigliabile il lavaggio in acqua e sapone a temperature di 50°/60°. Per il lavaggio a secco in lavanderia, consultare prima le istruzioni indicate sull'etichetta.

Risciacquo

Deve essere molto accurato, occorre ripeterlo più volte per eliminare ogni traccia di sapone ed evitare che restino aloni sul tessuto.

Asciugatura

L'ideale è l'asciugatura all'aria aperta, evitando l'esposizione diretta al sole estivo. L'utilizzo dell'asciugatrice è consentito a medie temperature.

Conservazione

Durante il periodo invernale, l'esposizione all'aria per un breve periodo favorisce il buon mantenimento del piumino. Nei periodi di non utilizzo la trapunta deve essere conservata in luogo asciutto, all'interno della sua borsa originale.

Come arredare con eleganza la tua camera da letto

La camera da letto è la parte più intima della casa, un luogo sicuro e confortevole dove i nostri sogni si alternano a splendidi risvegli. Curiamo in maniera maniacale ogni parte della nostra casa, dalla biancheria per il bagno ai completi per la cucina fino ai copridivano e le tende per i restanti ambienti. La camera da letto? Come la vestiamo? Un semplice copriletto e due cuscini non le fanno onore. Per coccolare i tuoi sogni e i toui attimi di intimità devi regalare alla tua camera un vestito che la renda una regina...la regina della casa.

Mariella da anni propone colleizoni prestigiose, prodotte con materiali di alta qualità e delle marche più importanti a livello nazionale e internazionale. Da Blumarine a Bossi, Mastro Raphael, Essenza, Liu-jo fino a Svad Dondi. Marchi prestigiosi e sinonimo di qualità

Scegli tra una vasta gamma di piumoni, copri letto, federe, cuscini, tappeti, tende e tutto quello che farà della tua camera l'orgoglio della casa.

Una tenda...da sogno

 A vetro a parete o a soffitto, le tende sono adatte in ogni ambiente e con tutti i tipi di finestre. La maggior parte delle tende e dei tendoni che abbiamo in casa possono essere tranquillamente lavati in lavatrice, risparmiando così un bel po' di tempo e di danaro. Vediamo come lavare in casa le tende con risultati da lavanderia.

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:

  • una lavatrice con programma per tessuti delicati/tende
  • vari tipi di detersivi liquidi
  • rete grande per il bucato in lavatrice 

Da semplici teli tesi a morbidi drappeggi, le tende si presentano sotto tante vesti, ma un elemento che le accomuna è che sono il rifugio gradito dalla polvere soprattutto se posizionate, come capita spesso, sopra o vicino ai termosifoni. In inverno poi, anneriscono con più facilità. Se in casa c'è qualcuno che fuma o si ha il camino, allora bisogna fare i conti con il cattivo odore e il colore giallo che assumono. Normalmente le tende vanno lavate 2-3 volte l’anno, un po’ più spesso quelle della cucina che si impregnano di olezzi culinari come la frittura e quelle del bagno. Il desiderio di ogni casalinga è di ritrovarsi appesi nelle stanze tessuti freschi, tonici e puliti. Tutto questo è possibile con qualche accorgimento. Se possiedi un aspirapolvere con la bocchetta per i tessuti, puoi passarla sulle tende per aspirare la polvere e mantenerle pulite più a lungo evitando di rovinarle con lavaggi troppo ravvicinati. Ovviamente questo lavoro non porta vantaggi su tende maleodoranti di sigaretta o di vapori grassi della cucina.

Se decidi di lavare le tende in lavatrice devi assolutamente leggere l’etichetta, cucita su un lato del tessuto. Se sull’etichetta c’è stampato un recipiente con al centro un numero, significa che il tessuto può essere trattato in acqua alla temperatura riportata nel disegno, se sullo stesso disegno c’è una X significa che il tessuto non può essere lavato e a questo punto sei obbligato a rivolgerti a una lavanderia specializzata per un lavaggio a secco.

Piega con cura la tenda e inseriscila nella rete per il bucato di dimensioni adatte. La rete non deve essere troppo piccola per non strizzare o sgualcire la tenda, ma neppure deve essere troppo grande, altrimenti la tenda non rimane piegata e si stropiccia. Se vuoi lavare più tende nello stesso lavaggio, piegale tutte e inseriscile in più reti, oppure se hai una rete molto grande inseriscile nella stessa rete. Se non possiedi la rete per i bucato puoi acquistarla in qualsiasi supermercato ben fornito. Ti consiglio di non riempire troppo la lavatrice, l’ideale sarebbe non superare la metà della capacità del cestello. Metti il detersivo liquido per capi delicati in quantità piuttosto scarsa, troppo sapone necessiterebbe di risciacqui aggiuntivi. Se le tende fossero molto sporche, puoi fare un prelavaggio, oppure un doppio lavaggio, ma non eccedere con il detersivo. Se le tende sono bianche puoi utilizzare un detersivo che contenga agenti sbiancanti a base di ossigeno. Se le tende sono colorate o scure è indicato l’uso di un detersivo liquido per capi colorati. Se sulla tenda ci sono delle macchie, prima di procedere con il lavaggio in lavatrice, ti consiglio di pretrattare, ossia con del sapone di Marsiglia strofina delicatamente la zona con lo sporco più ostinato e lascia a mollo per circa venti minuti. Se non vuoi perdere tempo ci sono in commercio prodotti adeguati che ti permettono di pretrattare il tessuto e passare subito al lavaggio in lavatrice. Imposta la lavatrice sul programma specifico per le tende, se non lo hai utilizza quello per capi delicati. Se le tende sono state inserite ben piegate fai la centrifuga senza problemi. Se vedi che c'è un eccesso di sapone esegui un risciacquo supplementare.

Le tende più pesanti come il velluto o quelle degli uffici è bene una volta l'anno portarle in lavanderia. Per sbiancare le tende non ti consiglio di usare la candeggina, poiché esposte alla luce del sole ingialliscono con più facilità. Una volta che hai finito di lavare le tende in lavatrice, riappendile umide: il peso le spingerà verso il basso evitandoti di togliere le pieghe con il ferro da stiro. Per completare l'opera ricordati di pulire i cordoni e i bastoni.